domenica, 28 giugno 2009,11:05

Durante un  pomeridiano zapping compulsivo, ieri sono incappata in uno speciale dedicato a Michael Jackson, su MTV. Stavano trasmettendo il video di We are the world.

Così, ripensando al prof di sociologia, che diceva che lui il Festivalbar non lo seguiva per le canzoni, ma per studiare il ‘fenomeno’…sono rimasta a guardare un bel po’ di video. Il successivo è stato Liberian Girl (1989), che mi ha subito palesato – se ce ne fosse stato bisogno - il peso di Michael Jackson nello star system americano in quegli anni. Protagonisti del video sono i principali personaggi televisivi (e non solo) in voga al tempo: ho riconosciuto i Jefferson, Hulk, Whoopy Goldberg, John Travolta, Spielberg... Michael Jackson compare solo alla fine, come deus ex machina, figura aliena e senza tempo. Già fuori dal mondo ordinario.

Poi è stata la volta di Don't Stop 'Til You Get Enough (1979), un tuffo indietro di dieci anni.  Qui l’ho trovato davvero bello, nel suo essere ancora immacolato: capelli e lineamenti ancora pienamente afroamericani, in smoking, sorriso smagliante, movimenti puliti. Candido.

Poi Bad, del 1987, dove compare già un pò plastificato, truccato, sbiancato. Ma non si può far a meno di rimanere ipnotizzati, la sua immagine buca lo schermo. Non c’è storia.

Infine è stata la volta di You are not alone. E qui c’è davvero da impressionarsi. Il video è del 1995. Michael Jackson in alcune scene compare quasi nudo, completamente glabro, bianco fantasmatico, tratti assolutamente femminei, capelli che più lisci non si può. L'involuzione è completata.

Nel guardare anche altri video provavo via via tenerezza per un artista (e mi astengo dal parlare dell’uomo) la cui aurea di candore era inversamente proporzionale ai suoi tentativi di diventare etereo. Sicuramente mal consigliato, sicuramente fragile, sicuramente sempre più solo nel voler sfidare le leggi della natura e del buon senso.  In pasto ai media che probabilmente hanno contribuito a trasformarlo in un'icona bidimensionale, forse assecondando il suo desiderio.

Il mondo piange Michael Jackson, io no.
Non piango la persona, rimpiango l’artista. Ma lo rimpiangevo già in vita.

Rimpiango il Michael Jackson che non è mai stato.



giovedì, 11 giugno 2009,00:37

lunedì, 08 giugno 2009,20:32



 
A Somali refugee woman holds her infant as she waits for supplemental food distribution at a clinic run by the medical charity Medcins Sans Frontieres

sabato, 06 giugno 2009,11:26


COPENAGHEN
venerdì, 29 maggio 2009,00:27

"Ragazzino, mò che vedi tua mamma dille così: ha detto una signora, ma perché da giovane non ti sei fatta sterilizzare?"


Questo avrei detto al teppistello che insieme all'amico stasera si è fatto le scale mobili a quattro a quattro, per arrivare in cima e bloccarle. Con tutti noi sopra, giovani e anziani, di ritorno da lavoro, visite mediche, servizi vari. Stanchi e accaldati.

La mamma degli scemi è sempre incinta.





martedì, 26 maggio 2009,23:36

Non saprei spiegare perché certi incontri mi illuminano dentro, mi fanno sorridere il cuore.

Come oggi, che ho viaggiato sul treno metropolitano guidato dal più bel macchinista che conosca. Bello dentro e fuori. Il mio dottor macchinista preferito, che ultimamente vedo troppo di rado, e che oggi guidava il mio treno, quello che mi porta a lavoro.

Una piccola corsa sul binario sbracciandomi per salutarlo, poche parole e poi ognuno di nuovo per la sua strada.

Gli incontri inaspettati sono sempre un bel modo di iniziare la giornata.
 



sabato, 23 maggio 2009,00:07
E' così che mi sono sentita fino a circa...un mese fa, a lavoro.

Convinta di non portare 'valore aggiunto', ma di starci per simpatia, perché in qualche modo servivo. Manovalanza. Perché queste cose non le avevo mai fatte prima, non le avevo nemmeno mai trovate in quegli interessanti quanto di fatto inutili libri universitari.

Poi pian piano ho imparato, e ho capito che stavo migliorando, che mettevo a frutto, ma sempre con il timore di non essere all'altezza. Troppa lentezza per i miei standard. La secchiona arranca, e questo non può far parte del personaggio - almeno non per troppo tempo.

Ora è passato un anno. Ci è voluto un anno per cominciare a muovermi con più disinvoltura nello sconfinato mondo del web, sebbene continui ad andare ancora con i piedi di piombo.
Ci è voluto un anno per cominciare ad essere meno impacciata, per imparare l'arte dell'incastro, e per riuscire a metterci del mio, senza limitarmi ad eseguire. Ci è voluto un anno e non me ne sarei nemmeno accorta se non me lo avessero fatto notare. Così fra qualche giorno avrò un contratto nuovo, per un altro anno.

Che vuol dire tutto e niente. Forse fra sei mesi si cambia vita, città, si ricomincia da capo. Di nuovo un pesce fuor d'acqua. Proprio adesso che cominciavo a sentire finalmente mio questo "far cose con le parole".




mercoledì, 15 aprile 2009,22:27

Ne ho pensati tanti, in questi mesi, di post da scrivere, intenta ad osservare l'umana gente durante i miei spostamenti quotidiani (Due nani e un adone, Band metropolitana), o a lavoro leggendo mail strampalate (La bisbetica indomata), o a casa davanti alla tivvù (Santoro, il Grande Fratello, Saviano, il terremoto); oppure all'uscita dal cinema (Benjamin Button, Milk, Due partite, Fortapàsc, Ponyo, Grant Torino...).

Non li ho scritti per pigrizia, stanchezza, mancanza di concentrazione. Eppure sarebbe stato un buon allenamento. Poi è passato il tempo, e ho pensato che non valesse la pena mettere al sole roba 'vecchia'.

Però ve lo voglio dire che giudico Milk un film così avanti da non tentare nemmeno di rendere i gay 'simpatici', che ho trovato molto intense le donne delle Due partite, che ho capito solo alla fine quanto Fortapàsc fosse costruito come un esemplare 'pezzo di cronaca', che ho adorato le prime pinne-manine di Ponyo, che ho avuto un colpo al cuore nel finale di Gran Torino.

Avrei voluto scrivere tanto, di tutto, per tutto.
Ma forse ricomincio.
sabato, 11 aprile 2009,11:25

CALORIE PER 100 GR. DI TORTANO: 400
CALORIE PER 100 GR. DI PASTIERA: 360-400
CALORIE PER 100 GR. DI COLOMBA: 386
CALORIE PER 50 GR. DI CIOCCOLATO: 275

lunedì, 06 aprile 2009,23:51



People walk on the street as they leave their homes after an earthquake, in downtown Aquila